Esame di Stato per l’Abilitazione all’esercizio della professione di Odontoiatra http://www.med.unian.it/Page_0.htm

 

A distanza di un anno dalle prime lauree in Odontoiatria e Protesi dentaria č stata varata la Legge n. 409 del 24-7-1985 (pubblicata sul Suppl. Ord. G.U. 190 del 13-8-1985) che ha provveduto alla istituzione della professione sanitaria di odontoiatra.

Per quel che concerne specificatamente gli esami di Stato relativi si riporta di seguito l’Ordinanza del M.P.I. n. 1799 del 12-12-1985.

Per gli esami di abilitazione all’esercizio della professione di Odontoiatra ogni Commissione - nominata con Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione - č composta dal Presidente

e da cinque membri ed č suddivisa in due sottocommissioni.

Il Presidente viene prescelto fra i professori universitari ordinari, straordinari, fuori ruolo ed a riposo di discipline cliniche odontostomatologiche.

Gli esami di abilitazione all’esercizio della professione di Odontoiatra consistono nelle seguenti prove orali e pratiche:

a) una prova di Clinica odontostomatologica e discipline affini (Patologia speciale medica e Metodologia clinica, Patologia speciale chirurgica e Propedeutica clinica, Radiologia generale e speciale odon-tostomatologica, Igiene e Odontoiatria preventiva sociale con epide-miologia);

b) una prova di Chirurgia speciale odontostomatologica e discipline affini (Odontoiatria conservatrice, Parodontologia, Protesi dentaria, Ortognatodonzia e Gnatologia).

La prova di discipline affini rispettivamente alla Clinica Odontostomatologica e alla Chirurgia speciale odontostomatologica č a scelta del candidato.

La durata delle proveč di almeno 45 minuti.

Per le singole provesi osservano le norme qui elencate:

1) le prove si devono svolgere nella Clinica odontoiatrica e odontosto-matologica dell’Universitŕ sede di esame;

2) nella prova di Clinica odontostomatologica e discipline affini il can-didato formula per iscritto il giudizio diagnostico, prognostico e terapeutico sul paziente assegnatogli in esame

dalla sottocommissione ed espone le ricerche di laboratorio e gli esami sussidiari che siano eventualmente da effettuare per trarne deduzioni utili alla diagnosi del caso;

3) nella prova di Chirurgia speciale odontostomatologica e discipline affini si procede in linea di massima analogamente a quanto indicato al punto 2).


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