Ill.mo Ministro del M.U.R.S.T.
On. Zecchino.
Pc. Ill.mo Presidente della Repubblica, Dott. Carlo Azelio CiampiPc. Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri, On. M. D’Alema
Pc. Ill.mo Ministro del Ministero della Sanità, On. Rosy Bindi
Pc. Ill.mo Ministro di Grazia e Giustizia, On. Diliberto
Pc. On. Parlamentari Repubblica Italiana
Pc. Ill.mi Giudici della Corte Costituzionale
Pc. Ill.mo Presidente Nazionale F.N.O.M.C.eO, Dott. Aldo Pagni
Pc. Ill.mo Presidente Nazionale Albo Odontoiatrico, Dott. Giuseppe Renzo
Pc. Ill.mo Prof. Dolci, Presidente Collegio dei Docenti di Odontoiatria
Pc. Ill.mo Prof. Pierluigi Sapelli, Presidente Conferenza Permanente
Presidenti Consigli Corso di Laurea in Odontoiatria e Prot.Dent.
Pc. Ill.mo Presidente Nazionale A.N.D.I., Dott. Pietro Oscar Carli
Pc. Ill.mo Dott. Fede Latronico, Presidente Nazionale A.S.S.O.
Pc. Ill.mo Presidente Nazionale A.I.O., Dott.Stefano Oddini Carboni
Pc. Ill.mo Presidente Nazionale A.S.M.O., Dott. Francesco Specchiarelli
Parma, mercoledì 26 maggio 1999.
Ill.mo On. Zecchino, in relazione alla Sua del 26/3/99 prot. ACG/4. 1 (28)/384/99 ed alle risposte alle interrogazioni dell’On. Palumbo, trasmesse dalla RAI, prendiamo atto della disponibilità ad ampliare il numero delle iscrizioni al primo anno di Odontoiatria per l’a.a. 1998/99, le cui lezioni stanno per terminare.
Premesso che qualsiasi aumento dei vincenti è sottoposto in qualsiasi concorso pubblico, alla posizione acquisita nello stesso nella relativa graduatoria e che un aumento indiscriminato che non tenesse esclusivamente conto della stessa, potrebbe determinare, da parte di qualche p.m., l’ipotizzarsi di truffa a carico degli esclusi dall’ampliamento medesimo, tenuto conto altresì che un aumento di matricole deve essere preventivamente caratterizzato da un aumento delle strutture universitarie, affinché i parametri definiti dalla CEE con direttive 686/687 del 1978 siano rispettati,
considerato che se ciò non fosse, la preparazione del neo laureato in odontoiatria potrebbe essere così deficitaria da costituire rischio per la salute pubblica e che pertanto qualche p.m. potrebbe ravvisare in ciò attentato alla salute pubblica, truffa ai danni della CEE, falso in atto pubblico ecc…, e che la Corte dei Conti potrebbe avviare procedimenti atti al recupero di denaro pubblico speso per non aventi diritto, non essendo vincitori di concorso, né per ampliamento secondo graduatoria, La invitiamo, cortesemente, a riesaminare le sue posizioni, emettendo direttiva ai Magnifici Rettori, con cui ribadisca che unico modo per accedere regolarmente al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, è l’aver superato i test d’ammissione, come da normativa vigente (DPR 135/80 e successivi DPR e DM es. 245/97), rigettando qualsivoglia richiesta d’ampliamento numerico successivo all’inizio del corso di laurea in odontoiatria, anche perché lo stesso è caratterizzato dall’obbligatorietà, per gli studenti, di seguire le lezioni teoriche, teorico-clinico-pratiche.
Con la presente, si rivolge cortese invito al Presidente della Repubblica,
On. Carlo Azelio Ciampi, affinché ponga quesito alla Consulta, di
presunta incostituzionalità dell’art. 1 comma 13 della legge 4/99,
con cui si è acconsentito l’ingresso regolare soltanto a quegli
studenti non vincenti ai test di ammissione al Corso di Laurea in Odontoiatria
e muniti di "sospensiva", i quali erano in attesa di giudizio da parte
dei TAR e /o del Consiglio di Stato, e non già a tutti i perdenti,
violando a nostro avviso, gli artt. 3, 54, 89, 134 e 136 della Costituzione
Italiana, non avendo rispettato le normative preesistenti all’atto del
concorso d’ammissione (DPR 135/80, 1154/81 ecc…).
Distinti Saluti
Il Delegato Nazionale AISO per le Problematiche Sindacali
Marco De Benedictis