Cristianesimo - cultura storica dell'occidente, ne abbiano rispetto tutti
Forse il Cristianesimo non è la religione di tutti gli Italiani, ma certamente lo è della maggioranza e storicamente l'Occidente è inscindibile dallo stesso. Che quindi un magistrato su istanza di Adel Smith, presidente dell'Unione Musulmani d'Italia, possa sentenziare la rimozione del crocifisso dalle aule appare antistorico e profondamente ingiusto per la maggioranza degli studenti della scuola http://www.ansa.it/fdg01/200310261454124918/200310261454124918.html ed in antitesi come riferito dal MIURST - Ministero dell' Istruzione e della Ricerca con le "disposizioni di legge del 1923, mai abrogate, che fanno, appunto, obbligo di esporre il crocifisso in tutte le scuole, cosi' come in tutti i tribunali".
Mi domando per altro
E' chiaro pertanto che l'Occidente debba permettere ai musulmani di praticare
il proprio culto religioso, ma è altrettanto chiaro che tale condizione
debba essere anche riservata alle altre religioni in tutti i paesi musulmani.
Il rispetto per la storia di ogni singolo paese dovrebbe inoltre tutelare l'esposizione
nelle aule dei simboli religiosi di quel paese; io non mi permetterei mai come
cristiano di esigere, in un paese musulmano, la rimozione di un simbolo storico-culturale
di quel paese, quand'anche il cristianesimo lì divenisse maggioritario,
per questo ritengo che la richiesta del sig. Adel Smith non possa essere accolta
in un paese occidentale storicamente di fede prevalentemente cristiana.
Per altro se il sig Adel Smith ritenesse che un crocifisso possa deviare dal
musulmanesimo un suo giovane connazionale è probabile che il sig. Adel
Smith ritenga più desiderabile da parte di un giovane una religione come
quella cristiana che non veda la donna in una posizione giuridica diversa da
quella di un uomo, il quale ha diritto a 4 mogli per esempio.
Non mi sembra peraltro che se una donna musulmana rischia la delapidazione per
infedeltà coniugale, tale condanna sia riservata anche al maschio infedele,
condanna comunque disumana perchè non solo prevede una pena capitale,
ma perchè subentra nell'intimità di una coppia probabilmente in
crisi senza tentare il recupero del valore famiglia, ma infondendo invece il
terrore in povere donne come Ammina graziata solo dopo la mobilitazione del
mondo intero.
Invito pertanto i Parlamentari Occidentali alla tutela dell'individuo accordando
visti d'ingresso ed autorizazioni di culto solo a quei soggetti il cui credo
veda uomo e donna sullo stesso piano giuridico e provengano da Paesi in cui
la tolleranza per ogni altra religione che rispetti tale parità sia effettiva,
inoltre rivolgo invito ad ogni uomo e donna occidentale od acculturata di impegnarsi
ad erudire la donna in ogni angolo della terra perchè possa essere non
vittima ma compagna di ogni uomo in ogni ambito lavorativo e non solo.
Marco De Benedictis www.marcodebenedictis.com