( MIGLIAIA DI MILIARDI DI MULTA DALL' U.E. ? )
Ill.mi Ministri della Repubblica Italiana
Ill.mi Senatori e Deputati della Repubblica Italiana
Egregi Giornalisti dell' ANSA
Egregi Dottori dell' Ordine dei Medici Chirurghi edOdontoiatri
Ill.me CISL
,CGIL , UIL .
Risulta all' AISO che inserito nel pdl 4206 vi sia un articolo che prevede una " SANATORIA "per quei soggetti che non ottemperando alle disposizioni previste al DPR 135/80 e successivi non avrebbero potuto iscriversi nell' a.a. 1996/97 al 1° anno del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria e che in virtù invece di provvedimenti interinali da parte dei TT.AA.RR. , sono oggi iscritti nelle Università Italiane in attesa delle sentenze definitive.
Se tale provvedimento avesse a determinarsi nelle prossime settimane questi saranno gli effetti di quell' atto :
1) Si avvalora l' ipotesi assurda che prevedendo la Costituzione Italiana agli Art.33 e 34 il Diritto allo Studio e stabilendo all' Art. 1 e 4 che la Repubblica si fonda sul LAVORO e che tale sia Diritto di ogni Cittadino , non sia più possibile espletare concorsi in quanto i perdenti sarebbero privati ingiustamente dei propri DIRITTI .
2) Si attesta che il Corso di Odontoiatria non sia in effetti , quale è invece , un mezzo che " cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori "
( Art. 35 ) , ossia dei futuri odontoiatri e si ritiene pertanto che debba essere considerato nell' ambito degli Art. 33 e 34 della Costituzione .
3) Si determina altresì una grave ingiustizia ammettendo solo quegli studenti che non vincenti nel concorso di ammissione sono economicamente in grado di affrontare le spese legali per intraprendere un' azione ed ottenere una " Sospensiva " nell' attesa di un giudizio finale favorevole o sfavorevole e si dimentica che altri " perdenti " meno agiati , e non per questo soggetti giuridici differenti dai primi ,dovranno rinunciare in partenza al raggiungimento della laurea in Odontoiatria , in aperta violazione degli Art. 3 e 54 della Costituzione che invece prevedono l' eguaglianza di fronte alla legge dei Cittadini nonchè l' obbligo per tutti di osservarne le leggi e la Costituzione .
4) Ulteriore grave ingiustizia appare il fatto che chi ha osservato le disposizioni ai DPR 135/80 e successivi senza avanzare ricorsi , nel momento in cui vedesse dei colleghi che come lui non sono vincenti nei concorsi di ammissione , comunque laurearsi in Odontoiatria,
non potrebbe non trarre il deprecabile insegnamento giuridico secondo cui non rispettando la legge se ne trae beneficio .
5) Se poi mai dovesse accadere che la limitazione all' accesso ad Odontoiatria fosse considerata norma incostituzionale , non si vede come non vi sarebbe un' immediata richiesta di danni morali ed economici da parte di chi nel rispetto del DPR 135/80 e successivi abbia rinunciato o procrastinato ( vincendo successivamente il concorso ) ad espletare l' attività di odontoiatra .
6) Se si considera inoltre che all' Art. 87 della Costituzione è scritto " Il Presidente della Repubblica promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti "
" e che i suoi atti sono validi se controfirmati dai Ministri ( Art. 89 ) " e si riflette in merito al fatto che è poi la Corte Costituzionale che in base agli Art. 134 e 136 può abrogare il DPR 135/80 e successivi e non certo una sospensiva od una sentenza di un T.A.R. , che ha invece l' obbligo di rispettare tali normative ,si desume che una SANATORIA determinante in questo modo un ampliamento del " numero programmato " potrebbe divenire magistra vitae nel peggior modo ipotizzabile .
7) La SANATORIA inoltre abrogando di fatto l' esistenza di un numero programmato in rapporto alla quantità di riuniti ( poltroncine odontoiatriche ) , di manichini ( apparecchi provvisti di testa , dentatura in plastica e resina , trapani ed aspiratori ) , di docenti presenti nei singoli Atenei , riduce od annulla l' esperienza pratico-clinica dei futuri odontoiatri determinando :
a ) un Dottore in Odontoiatria privato di quelle cognizioni rischia di divenire egli stesso causa di patologie sul paziente ,costituendo pertanto la SANATORIA un " Attentato alla Cultura ed alla Salute " e se ad ovviare a tale condizione si disponesse di aumentare la Spesa Pubblica per assumere nuovo personale , nuovo strumentario o per dello straordinario onde utilizzare le strutture Universitarie ad es. 24 ore su 24 , tale aumento di spesa non può favorire esclusivamente il riservista , ma tutti coloro i quali non vincenti il concorso di ammissione ad odontoiatria non solo dell' a.a. 1996/97 , ma anche nei precedenti e successivo , non sono oggi iscritti ai Corsi di Odontoiatria , il tutto nel rispetto degli art. 3 e 54 della Costituzione .
b ) Viola le disposizioni Comunitarie del 1978 n° 686 e 687 esponendo l' Italia al rischio concreto di multe che l' AISO stima possano aggirarsi intorno ai 4000 - 8000 miliardi di lire .
Ritenendo pertanto l' AISO che tale provvedimento al pdl 4206 sia profondamente ingiusto si invita ogni Cittadino , la Stampa , i Politici , l' Ordine dei Medici e Chirurghi ed Odontoiatri ed i loro iscritti ad attivarsi ad evitare il determinarsi degli effetti sopra elencati riservandosi in ogni caso azioni legali e sindacali per il rispetto degli Art. 3 , 54 , 89 , 134 e 136 della Costituzione Italiana e delle Direttive Europee 686 e 687 del 1978.
Confidando in Voi , i miei più cordiali saluti
Il Consigliere Culturale della Sede A.I.S.O. di Parma
e Rappresentante degli Studenti nel CCLOPD
Marco De Benedictis